Scientificamente provato: le stazioni di riciclaggio riducono il littering

7 agosto 2026

Studio dell’IGSU

Il «Grande studio svizzero sul littering» condotto dalla FHNW, la Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale, e da IGSU, il Centro svizzero di competenza contro il littering, mostra, nella propria prima sperimentazione sul campo, quali misure d’intervento sono realmente efficaci nella lotta al littering in aree pic-nic e per il tempo libero. PET-Recycling Schweiz è felice di questi univoci risultati emersi dallo studio.

Le stazioni di riciclaggio riducono il littering nella misura del 31 %: ciò è emerso dallo studio condotto dalla FHNW e dall’IGSU. I risultati del «Grande studio svizzero sul littering» forniranno alle città e ai Comuni strumenti appropriati nella lotta effettiva ed efficace al littering.

«I risultati evidenziano che punti di raccolta del PET adeguatamente posizionati e ben visibili contribuiscono non solo a far riconfluire nel ciclo chiuso una quantità maggiore di bottiglie per bevande in PET ma anche a garantire una maggiore pulizia nelle aree pubbliche.»

Jean-Claude Würmli –
Direttore di PET-Recycling Schweiz

Le misure d’intervento combinate sono le più efficaci

Nella prima sperimentazione sul campo sono state testate diverse misure contro il littering in aree pic-nic e per il tempo libero. L’efficacia maggiore è stata ottenuta da misure specifiche per determinate situazioni come, ad esempio, frecce ben visibili collocate vicino a bidoni dell’immondizia e slogan spiritosi su bidoni e stazioni di riciclaggio – contribuendo a ridurre il littering del 31 % fino al 38 %. Anche le misure di sensibilizzazione si sono dimostrate funzionali: cartelloni che informano sulle conseguenze ecologiche del littering hanno contribuito a ridurlo del 32 %. Il successo maggiore è stato ottenuto dalla combinazione di entrambi i tipi di misure con una riduzione del littering fino al 49 % – e gli effetti si sono protratti per due settimane dopo la loro rimozione.

Nell’estate 2026 seguiranno ulteriori sperimentazioni sul campo in aree di consumo di cibo e bevande vicino a strutture take-away – e nel 2027 lungo strade regionali.